And now, The Miracle Morning

Condividi
And now, The Miracle Morning
Photo by Aamir Suhail / Unsplash

Ladies and Gentlemen, ecco a voi Hal Elrod. Hal è nato quasi 100 anni dopo Napoleon. Un'era antropologica. Hal è un uomo di marketing e nella sua narrazione abbiamo tutti gli elementi immancabili per un Self-help-businessman che funziona. 1) i drammi. Un incidente terribile, con un trauma importante e poi il tracollo finanziario a seguito della crisi del 2008 con annessa depressione e dulcis in fundo, una grave malattia. 2) le ripetizioni: molti dei libri di self-help che ho letto hanno la tendenza a ripetere le stesse cose, tornano spesso sui drammi per condurre al "se ce l'ho fatta io, puoi farcela anche tu". 3) gli acronimi. S.A.V.E.R.S. S.L.U.M.B.E.R.S. A.B.C. Attenzione, io lo amo per questo, non voglio sembrare troppo caustica. Gli autori americani hanno la tendenza a rielaborare la realtà e concetti millenari depositandone i diritti, acronimandoli e vendendoli sotto forma di elisir di lunga vita. In questo devo dire sono veri maestri.

Ultima critica, poi passiamo agli elogi: anche questo è un libro per maschi scritto da maschi. Pur con i 100 anni che li separano. Il patriarcato non invecchia, migliora. (Su questo ritornerò, eccome se ritornerò). Per il resto, sono stata educata così, i drammi per me si lavano in casa, come i panni sporchi. Un conto è discutere del motore di un desiderio e un altro è entrare in profondità nei dettagli più sanguinosi della propria esistenza. Le ripetizioni mi annoiano, my fault. Gli slogan mi fanno sentire come un pollo da spennare. Dopo il dramma e la ripetizione, lo slogan mi cattura, come la tela di un ragno e non mi lascia più andare.

Già nelle prime pagine ci sono degli elementi importanti da tenere. Intanto scorre, fin troppo. La prosa è armoniosamente piatta. Non ti fa sussultare ma ti porta piacevolmente dall'inizio alla fine del libro. "Non pensare a te stesso come la somma dei tuoi fallimenti", quello che lui chiama guardare la vita dallo specchietto retrovisore. È vero, nella vita a volte sei stato quello che mollava, ma - rullo di tamburi - non deve essere sempre così. Puoi fare di meglio, puoi leggere Napoleon e puoi avere uno scopo. Ogni giorno è il giorno giusto per smettere di essere chi eri e iniziare a comportarti come la persona che vuoi essere.

Puoi alzarti alle 5 del mattino e creare la routine dei tuoi sogni seguendo i SAVERS. Vediamo se me li ricordo senza aprire il libro: Silenzio, Affermazioni, Visualizzazione, Esercizio, Ricerca e Scrittura (di un diario). Il capitolo sull'alzarsi alle 5 non mi è servito, io mi alzo presto da sempre, saranno i geni di campagna. E poi da mamma ho scoperto che se mi alzo prima la mattina e mi dedico al mio mondo interiore, posso poi affrontare nel modo giusto tutte le richieste che arrivano dal mondo esterno.

Il libro è prezioso se messo in pratica, non come fine della ricerca ma come inizio. I SAVERS sono semi, da piantare e vedere cosa succede.

Com'è oggi la tua routine del mattino? Riesci a svegliarti "prima degli altri"?